[1+2=8] @Isola Design District

April 28, 2017

 

Lamps connected to the Internet, which light up when a satellite passes, a marble blade lighting and a candle that does not burn in your hands: the exhibition Luce! set up for Isola Design District by the creative Lab [1+2=8] has completely innovated the concept of interior and exterior lighting, impressing visitors with their revolutionary, futuristic products, as well as futuristic (and pleasantly visionary) is the philosophy that has always motivated the owner and founder Andrea Barra.

These are his words, in the interview released for our Blog!

 

Lampade collegate ad Internet che si accendono al passaggio di un satellite, lame di marmo luminose e candele che non bruciano tra le mani: l’esposizione Luce! allestita dal laboratorio creativo [1+2=8] durante Isola Design District ha saputo rivisitare in modo del tutto innovativo il concetto stesso di illuminazione per interni ed esterni, suscitando stupore nei visitatori affascinati da prodotti certamente rivoluzionari, futuristici, così come futuristica (e piacevolmente visionaria) è la filosofia che ha da sempre animato il proprietario e fondatore Andrea Barra.

Queste le sue parole, nell’intervista rilasciata per il nostro Blog!

 

The creative Lab [1+2=8] has been working since 2007 in Milan. Which was your source of inspiration when you started? And since then, has something changed?

[1+2=8] was born in Isola 10 years ago, between Frida and Circolo Sassetti, which is now a gourmet pizzeria.

It wants to be democratic and remembered forever! Democratic? How could we do that?

We buy raw materials and we work on them, either us or our machines, extending concepts, forcing dreams and instruments to produce extreme objects, similar to archetypes that do not know any age, because noble materials do not usually wear out, and if this happened, they would be even more beautiful.

What has changed since 2007? I'm just older!

 

Your Lab on Via Thaon De Revel seems to reveal an unconventional approach to the design world. Is there a link between your current location and the philosophy behind your products?

An unconventional approach? Well, tell me, what can be defined conventional in design?

I believe that when you project (and look forward) something, all the things around must help you "looking", and if you are surrounded by good people and beautiful objects, you can do your best.

Choosing a garage as a Lab was perhaps a strange choice, but certainly simpler.  You can have much more space reducing costs and getting into the office with your car, almost in Batman style!

Just quoting Batman, I feel like saying: "It's what you do that makes what you are".

 

 

Lo spazio creativo [1+2=8] è attivo a Milano dal 2007, qual è stata la vostra fonte d’ispirazione iniziale? E da allora, cosa è cambiato?

[1+2=8]  è nato in Isola, ormai 10 anni fa, tra il Frida e il circolo Sassetti, che è ora una pizzeria Gourmet.

[1+2=8] vuole essere democratico, vuole essere ricordato e per sempre!

Democratico? E come si fa? Acquistiamo i materiali e li lavoriamo, o noi o le nostre macchine, estremizzando i concetti, forzando i sogni e le lavorazioni, così da produrre oggetti estremi, simili ad archetipi che non conoscono età, perché i materiali nobili non si usurano, e se dovesse accadere diventerebbero ancor più belli.

Cosa è cambiato allora dal 2007? Sono soltanto più vecchio!

 

 • La vostra sede in via Thaon De Revel sembra rivelare un approccio non convenzionale al mondo del design. C’è effettivamente un legame tra l’attuale location e la filosofia alla base dei vostri prodotti?

Approccio non convenzionale? Beh, dimmi, cosa può essere definito convenzionale nel design?

Io credo che quando progetti qualcosa (e guardi avanti), tutto intorno ti deve aiutare a “guardare", e se ti circondi di persone valide, di oggetti belli, questo non può far altro che aiutarti nel compiere al meglio il tuo percorso.

Aver scelto un garage come laboratorio dove lavorare ed esporre è stato forse anomalo all'inizio, ma sicuramente più semplice. Tanto spazio, poco costo, ed entri in ufficio con la macchina, quasi in stile Batman!

Proprio citando Batman, mi sento di dire: “È’ quello che fai che determina ciò che sei”.

 

Could you give us a feedback about the first edition of Isola Design District?

Keep going on like this, do not give up! I'm here and I wish you all the best!

 

And for you, Isola is?

Isola is a happy, country-size place. Somehow you come in and it's hard to get out of it, but once you have lost inside, you feel great. !t's similar to what I hope for everyone: go somewhere, and get lost! This is the best way to find yourself.

 

 

Un feedback sulla vostra esperienza dopo la prima edizione di Isola Design District?

Avanti così, non mollate! Io ci sono e vi auguro il meglio!

 

E per voi, Isola Is?

Isola è un luogo felice, a dimensione di paese. In qualche modo ci entri ed è difficile uscirne, ma una volta persi all’interno si sta molto bene! È un po’ quello che auguro a tutti: andate da qualche parte, e perdetevi!

È questo il modo migliore per trovare se stessi.

 

 

 

 

Location

Via Thaon di Revel, 10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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